Nell'ambito di una mirata attività di contrasto alla produzione di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto Domenico Furina, cl. 1957, e Antonino Romeo, cl. 1980, entrambi già noti alle Forze dell'ordine, poiché responsabili del reato di coltivazione di sostanza stupefacente. In particolare, in località Pellegrina, i militari hanno individuato un appezzamento di terreno ove sono state rinvenute 100 piante di canapa indiana, dall'altezza media di circa 3 metri, poste a dimora su più terrazzamenti in una porzione di terreno di circa 200 mq, delimitata da recinzione e dotata di un articolato sistema di irrigazione.

Antonino Romeo e Domenico Furina

E' stato, quindi, subito intrapreso un mirato servizio di osservazione e controllo dell'area, finalizzato ad identificare i responsabili della realizzazione dell'illecita coltivazione. Gli sforzi dei militari sono stati premiati alle ore 16.30 circa del 2 Agosto, quando Furina e Romeo sono stati sorpresi mentre cercavano di avvicinarsi alla piantagione, nascosta tra la fitta vegetazione. Sul posto venivano inoltre rinvenuti attrezzi agricoli di vario tipo ed altro materiale utilizzato per irrigare la piantagione, che è stata immediatamente estirpata e distrutta dai militari dell'Arma. I due sono stati tratti in arresto e ristretti presso le rispettive abitazioni, in attesa del giudizio direttissimo.