'Ndrangheta e politica, al Comune di Rosarno arriva la commissione d'accesso
Si è insediata oggi e vi rimarrà per tre mesi, la commissione d'accesso agli atti antimafia al Comune di Rosarno, dopo che il sindaco Giuseppe Idà, è finito agli arresti nel corso di una recente operazione antindrangheta. Il prefetto di Reggio, Massimo Mariani, su delega del Ministro dell’Interno, ha quindi disposto il provvedimento, al fine di svolgere accertamenti mirati ed approfondimenti allo scopo di verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare, tali da determinare una alterazione del processo di formazione della volontà degli Organi elettivi e amministrativi, e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità dell’Amministrazione comunale, nonché il regolare funzionamento dei servizi.
