La Procura di Paola ha iscritto nel registro degli indagati oltre che il titolare dell’attività sul lungomare di Diamante, due medici nell’ambito delle indagini per la morte per intossicazione da botulino di Luigi di Sarno e Tamara D’Acunto. I medici sono in servizio nelle strutture sanitarie dove di Sarno e D’Acunto si sono rivolti prima del decesso. L’iscrizione nel registro degli indagati, secondo quanto si apprende, è un atto dovuto proprio in vista delle autopsie che saranno eseguite martedì.

Attualmente, restano ancora cinque pazienti in terapia intensiva, ai quali si aggiunge un altro pazienteproveniente dal reparto di medicina, per un totale di sei ricoverati in condizioni critiche. In totale, sono nove le persone che hanno ricevuto l’antidotoall’avvelenamento da botulino, inclusi due dei pazientiappena dimessi dalla terapia intensiva.