Coronavirus, un solo ristorante aperto in Italia: quello della Camera dei deputati
Dentro la Camera dei Deputati ha riaperto i battenti l’unico ristorante in attività in un’Italia che soffre, senza poter mangiare fuori e neppure bere un caffè. Alla modica cifra di 6 euro, da ieri, la ristorazione interna di Montecitorio offre due menù, comprensivi di primo, carne e/o insalata, un frutto, acqua, pane e un contorno, in un vassoio rigorosamente incellofanato.
Cibi precotti, dunque, ma pasti veri e, per chi ne ha bisogno, anche senza glutine. Ma al deputato medio non basta, vuole di più. "Pasta scotta e collosa, bocconcini di pollo minuscoli, insalata scondita. Non mi fregano più, aspetto sera e mangio a casa", sbotta Fausto Raciti, giovane deputato dem siciliano dal palato fine. CONTINUA A LEGGERE QUI
