Tentato omicidio nel Vibonese, l'arrestato è figlio di un boss della 'ndrangheta (NOME)
Un uomo, ritenuto il presunto autore di un tentato omicidio avvenuto il 10 febbraio a San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese, è stato identificato e arrestato. Si tratta di Salvatore Mancuso, figlio del boss di 'ndrangheta Peppe "’Mbrogghia" Mancuso, anche se la matrice mafiosa dell'episodio è stata esclusa.
L'arresto è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia al mattino presto, dopo l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura guidata da Camillo Falvo e coordinata dal sostituto titolare.
L'uomo è già noto alle autorità per questioni legate a una precedente situazione debitoria della vittima. Si è appurato che ha attirato la vittima fuori dalla propria abitazione, ha incendiato le due autovetture parcheggiate vicino e poi ha sparato tre colpi di pistola da vicino. Solo la prontezza di riflessi della vittima ha permesso di evitare la morte.
Nonostante la scarsa collaborazione e i tentativi di fuorviare le indagini, gli inquirenti sono riusciti a identificare il presunto autore che ora si trova nel carcere di Vibo Valentia a disposizione della magistratura. Domani è previsto l'interrogatorio di garanzia. L'uomo è difeso dall'avvocato Pasqualfabrizio A. A. Francica Mayo di Panaia.

