Controlli a tappeto della Polizia di Stato a Cirò Marina e nel capoluogo crotonese. Su disposizione del Questore di Crotone, Renato Panvino, è stato attuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha coinvolto numerosi reparti e specialità della Questura, tra cui Polizia Amministrativa, Anticrimine, Squadra Mobile, Ufficio Immigrazione, Polizia Stradale e Polfer.
L’obiettivo: prevenire e reprimere reati, con particolare attenzione allo spaccio di stupefacenti e alla vigilanza sui soggetti sottoposti a misure restrittive.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 405 persone, di cui 129 con precedenti e 17 cittadini extracomunitari, e controllati 261 veicoli in 22 posti di controllo. Sono state inoltre elevate tre sanzioni al Codice della Strada.

La Divisione Anticrimine e la Squadra Mobile hanno eseguito verifiche su 20 soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, tra arresti domiciliari e sorvegliati speciali, molti dei quali coinvolti in procedimenti per droga o associazione mafiosa.
Il personale dell’Ufficio Immigrazione ha controllato 10 cittadini stranieri, tutti regolari sul territorio nazionale, quattro dei quali già segnalati in banca dati SDI.

La Polizia Stradale ha invece controllato 11 veicoli e 17 persone, elevando due sanzioni e disponendo un fermo amministrativo. La Polfer ha presidiato la zona della stazione ferroviaria e le vie limitrofe, identificando 48 persone e controllando 37 mezzi.

Importante anche l’attività del Reparto Prevenzione Crimine, che ha effettuato numerosi posti di blocco a Cirò Marina: 177 persone identificate, 50 con precedenti e 7 extracomunitari, oltre a 118 veicoli sottoposti a verifica.

Nel corso dei controlli, gli agenti delle Volanti hanno rinvenuto e sequestrato in un casolare abbandonato 3,6 grammi di marijuana e 0,2 grammi di hashish. In totale, sono state identificate 133 persone, di cui 36 già note alle forze dell’ordine, controllati 95 veicoli e verificato il rispetto delle prescrizioni imposte a 17 persone agli arresti domiciliari.

L’operazione rientra nell’attività costante di prevenzione disposta dalla Questura di Crotone per garantire sicurezza e legalità sul territorio provinciale.