"Nell’ultima assemblea dell’ATO, al di là di un parere espresso, in via del tutto informale, non è stato deciso alcunché in relazione all’ipotesi di realizzazione o meno dell’Eco-distretto nel comune di Sant’Onofrio. Peraltro l’argomento non era stato posto neanche all’ordine del giorno, come ben ricorderà il sindaco di Sant’Onofrio, presente all’assemblea". LO scrive in replica ad alcune affermazioni dei giorni scorsi il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa che puntualizza: "E’ di tutta evidenza, e rappresenta sicuramente un obiettivo politico dell’amministrazione da me guidata, che occorra tendere all’autonomia dell’ATO, tuttavia non si può prescindere da una attenta analisi costi-benefici, allo stato non effettuata, che consenta di stabilire quale sia con certezza la scelta ottimale da adottarsi, già al di là della fase transitoria legata al subentro e per la quale si è data delega alla Regione di gestire, anche in termini economici, l’attuale fase".


style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">


"Giova ricordare in proposito che, relativamente al sito ubicato nel comune di sant’Onofrio, l’ATO attende ancora il parere di idoneità da parte della Regione mentre una parte dei cittadini santonofresi hanno manifestato apertamente, con una raccolta di firme, il loro dissenso alla realizzazione dell’opera. Infine, da non sottovalutarsi, la circostanza che la Procura della Repubblica di Vibo Valentia si sta occupando della vicenda, relativamente alla proposta avanzata dal Sindaco di Sant’Onofrio, in conseguenza del trasferimento degli atti da parte dello scrivente alla stessa Procura, in qualità di Presidente dell’Ato".

"Del resto non può sottacersi sulla necessità, nel breve – medio termine, di continuare a conferire i rifiuti presso gli impianti esistenti e quindi comunque fuori provincia mentre la realizzazione di un nuovo impianto ha tempi, giocoforza, più lunghi e sicuramente necessita di una progettazione tecnica di dettaglio accurata e comprensiva dei costi da sostenere.
In tale contesto trova piena attuazione la redazione del Piano d’Ambito che il comune di Vibo Valentia, quale capofila, ha avuto finanziato dal CONAI e che rappresenta la piattaforma comune sulla quale avviare un serio percorso, condiviso e partecipato, per la risoluzione del problema rifiuti nel territorio provinciale".

"Ricordo ancora - conclude Costa - che con Decreto dirigenziale n°4239 del 05.05.2018 le risorse finanziarie pari ad € 42.550.000,00, sono state assegnate all’ATO Vibo per la realizzazione di una “Piattaforma di recupero spinto di MPS dai Rur, valorizzazione RD secca, compostaggio anaerobico della RD bio con produzione di biometano”. Per tale tipologia di impianto occorrerà individuare specifico sito ovvero soluzione diversa sulla base di una accurata analisi tecnico-economica".