Gioco d'azzardo a Roma, 38 arresti. C'è anche un ex boss della Banda della Magliana
Slot machine, videolottery e altre apparecchiature per il gioco d'azzardo imposte con modalità mafiose ad attività commerciali di Roma e provincia. Sono 38 gli arresti effettuati dai carabinieri del Comando Provinciale della Capitale, che ha smantellato un'organizzazione a delinquere con a capo a Salvatore Nicitra, ritenuto uno degli ex boss della Banda della Magliana.
Gli arresti sono eseguiti nelle province di Roma, Viterbo, Terni, Padova, Lecce, ma anche in Spagna e Austria. Nicitra (già in carcere dal giugno 2018, ndr) avrebbe, negli anni, monopolizzato l'area a nord della capitale, assumendo il controllo del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d'azzardo, che imponeva con carattere di esclusività agli esercenti. Sequestrati anche beni, mobili e immobili, per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.
