Quattro gli omicidi contestati, avvenuti tutti nello scontro fra i clan per il controllo mafioso di Lamezia Terme

Tre ergastoli e un’assoluzione. Queste le richieste del pm Elio Romano nel processo “Perseo” che riguarda sette omicidi compiuti a Lamezia Terme tra il 2005 e il 2010. Chiesto l'ergastolo per Vincenzo Arcieri, Franco Trovato e Antonio Voci mentre per Giancarlo Chirumbolo è stata chiesta l’assoluzione.

tribunale toga aula

Dinanzi alla Corte d’Assise di Catanzaro, il pm Elio Romano  ha sostenuto che a parlare del coinvolgimento di Chirumbolo nell'omicidio di Bruno Cittadino è stato solo il collaboratore di giustizia Giuseppe Giampà. Contestati nel processo gli omicidi di Pietro Pulice, Nicola Gualtieri, Giuseppe Chirumbolo (fratello di Giancarlo) e Bruno Cittadino.

Sono state calendarizzate, le discussioni dei difensori, gli avvocati Aldo Ferraro, Leopoldo Marchese, Mannarino, Salvatore Staiano e Enzo Galeota. A dicembre la sentenza. 

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