Il corpo senza vita di una ragazza di 21 anni - Simona Cinà - è stato trovato la notte scorsa in una piscina di una villa a Bagheria, comune alle porte di Palermo. Nell’abitazione privata si stava svolgendo una festa.
Ad accorgersi del fatto e ad avvertire il 118 sarebbero stati alcuni partecipanti. Vani i tentativi di rianimazione del personale medico e sanitario. La ragazza sarebbe caduta in acqua e non sarebbe riuscita a riemergere. Non è ancora chiaro lo svolgimento dei fatti su cui indagano i carabinieri della compagnia di Bagheria.

I militari intanto stanno ascoltando tutti i presenti alla festa, una cinquantina. È stato disposto il sequestro della salma e sarà eseguita l’autopsia al Policlinico. Anche la villa è stata posta sotto sequestro. Da quanto si apprende la vasca non è molto profonda e Simona avrebbe delle piccole lesioni, simili a graffi, sul petto.

Simona viveva a Capaci con i genitori ed era una giocatrice di beach volley. Aveva mosso i primi passi nella Capacense, poi era passata alla Acg beach, dove era anche allenatrice, e nel ranking era la numero 257 al mondo. A settembre sarebbe partita per l’Erasmus in Spagna, studiava Scienze motorie.