La lite con i genitori, forse per l'uso del telefono cellulare dietro il dramma che ha sconvolto Catanzaro. Indagini della polizia per ricostruire con esattezza le cause

Una banale discussione con i genitori, poi il salto nel vuoto. Il dramma avvenuto ieri a Catanzaro ha lasciato in stato di shock la città. Una ragazzina di 12 anni si è tolta la vita lanciandosi dal quinto piano della sua abitazione, nel quartiere Piano Casa.

L'ipotesi dell'incidente, trapelata in un primo momento, sembra lasciare ormai il posto ad un gesto voluto. Le cause non sono state ricostruite con esattezza. Il padre e la madre della ragazzina non sono ancora riusciti a raccontare gli ultimi momenti di vita della loro figlia maggiore e la polizia, che indaga, agisce con tutta la cautela che la vicenda richiede.

La coppia, lui agente di commercio e lei casalinga, ha altri due figli più piccoli. Nella mattinata di ieri, secondo indiscrezioni, ci sarebbe stata una discussione tra i genitori e la ragazzina, forse per l'uso del telefono cellulare. Poco dopo la dodicenne si sarebbe lanciata nel vuoto, morendo sul colpo. Un dramma che ha scosso un'intera comunità e su cui la polizia sta cercando di fare piena luce nel massimo riserbo.