Un bambino di 11 anni sarebbe stato fatto scendere da un autobus di linea a San Vito di Cadore perché sprovvisto del biglietto da 10 euro previsto per la tratta Calalzo-Cortina. Il minore, diretto a Vodo di Cadore dove abita, avrebbe poi percorso a piedi circa sei chilometri con una temperatura di meno tre gradi. L’episodio è stato denunciato dalla famiglia e riportato dal quotidiano Il Gazzettino.

Secondo il racconto della madre e della nonna, il bambino aveva con sé biglietti da 2,50 euro acquistati a inizio anno scolastico, ritenuti ancora validi. L’autista avrebbe rifiutato il titolo di viaggio e invitato il minore a scendere dal mezzo. La famiglia ha presentato querela per abbandono di minore. “È tornato a casa infreddolito e sta ancora male”, ha riferito la nonna.

La madre ha spiegato che l’aumento del costo del biglietto non era stato compreso e che avrebbe pagato una multa pur di evitare l’accaduto. Segnalazione anche a Dolomiti Bus, che avrebbe confermato l’impossibilità per gli autisti di accettare denaro contante. Sulla vicenda sono in corso accertamenti.