"Si è registrato un cambio di passo dell’Amministrazione: l’impressione iniziale è quella di esser transitati da un modello centrato su una leadership accentrata, caratterizzante la precedente esperienza amministrativa, ad una diffusa, in cui ogni collaboratore del Sindaco sembrerebbe avere più spazio operativo e organizzativo". Così i consiglieri di opposizione Giuseppe Policaro e Loredana Pilegi commentano i primi tre mesi di attività amministrativa.
"E’ presto, comunque -proseguono - per dare giudizi sull’Amministrazione neo-insediata: i segnali percepiti vanno nella direzione di una iper-attività che però, a nostro giudizio, potrà essere valutata una volta che ogni singola azione potrà a sua volta essere valorizzata ed apprezzata in quanto inserita in un sistema complessivo, ancora non chiaro, perché difficile a definirsi o quantomeno ancora percepito come indefinito da molti cittadini.

"I primi cento giorni, in effetti, segnano il punto di partenza per la neo-insediata Amministrazione ma è positivo che essi siano stati utilizzati quale occasione per offrire una rendicontazione delle attività svolte ai cittadini. L’auspicio per il futuro è quello che si passi, nel più breve tempo possibile, a redigere un rapporto di autovalutazione, mettere in luce gli obiettivi di processo e le azioni che sono state e che dovranno essere poste in essere in futuro e stilare un piano di miglioramento che sia utile e funzionale per il raggiungimento di quei traguardi ideali, contenuti nelle linee programmatiche, e che dovranno essere trasformati in fatti amministrativi per essere positivamente apprezzati".

 

 

"Invece, i nostri primi cento giorni di attività quali Consiglieri comunali di opposizione hanno prodotto l’approvazione da parte del Consiglio comunale di importanti ordini del giorno quali:

1) Promozione di campagne d’informazione e sensibilizzazione per la cittadinanza sul nuovo piano comunale di emergenza anche in collaborazione con le scuole e altri partners istituzionali;
2) Verifica, nel perido estivo e comunque prima dell’avvio del prossimo anno scolastico, delle strutture scolastiche di proprieta’ dell’ente;
3) Incentivazione politiche culturali e di decoro urbano.
Indirizzo dell’amministrazione comunale per l’aggiornamento dei ptof (piani triennali dell’offerta formativa) delle istituzioni scolastiche del comune di vibo valentia.
4) Istituzionalizzazione della proposta alle scuole di ogni ordine e grado del comune di Vibo Valentia di partecipazione al concorso “adotta un monumento” promosso dalla “fondazione Napoli novantanove” e/o ad altre iniziative culturali con l’obiettivo di contribuire all’innalzamento delle competenze sociali e civiche degli studenti vibonesi.
5) Plastic free;
6) Istituzione di un centro antiviolenza nel comune di Vibo Valentia

Segnale certamente positivo e di cambiamento rispetto al passato è quello di aver registrato l’apertura alla discussione in Consiglio da parte della maggioranza di proposte provenienti anche dai banchi dell’opposizione, su argomenti trasversalmente contenuti nei programmi elettorali.
Siamo convinti che è tempo di passare dalla protesta alla proposta perché le invettive sterili e acritiche non giovano a nessuno, certamente non alla comunità che si è chiamati comunque tutti a rappresentare".