Tragedia sulla statale: prova in moto finisce nel sangue, morti due minorenni
Un pomeriggio di adrenalina e motori si è trasformato in un incubo. A perdere la vita due giovanissimi, un ragazzo di 18 anni e uno di soli 17
Un pomeriggio di adrenalina e motori si è trasformato in un incubo sulla complanare della statale 100, nel Barese. A perdere la vita sono stati due giovanissimi, Andrea Liddi di 18 anni e Davide Capuozzo di soli 17, rimasti coinvolti in un violento incidente stradale in un’area alle spalle del mercato ortofrutticolo mai inaugurato. Quella lingua d'asfalto, sebbene ufficialmente interdetta alla circolazione, era diventata da tempo un ritrovo abituale per prove tecniche e acrobazie su due ruote.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la tragedia sarebbe avvenuta durante il test di una Yamaha 700 in vista di una possibile compravendita. Su un unico mezzo viaggiavano due persone: il diciottenne alla guida e un passeggero di 23 anni. Durante una manovra a velocità sostenuta, la moto avrebbe falciato il diciassettenne, che si trovava a bordo strada probabilmente per recuperare un pezzo meccanico. L'impatto è stato devastante: il giovane pedone è morto sul colpo, mentre il conducente, dopo una frenata disperata di diversi metri, ha perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente sull'asfalto. Per lui ogni soccorso è stato inutile.
Miracolosamente illeso il passeggero di 23 anni, che ha riportato solo lievi escoriazioni, così come un quarto ragazzo che ha assistito alla scena sotto shock. Un elemento centrale dell'inchiesta riguarda proprio la motocicletta: il modello Yamaha coinvolto, immatricolato di recente, richiede per legge un'età minima di 20 anni per essere condotto, requisito che il conducente diciottenne non possedeva.
La Procura ha disposto il sequestro dei cellulari di tutti i presenti per verificare se fossero in corso riprese video della folle corsa e ha ordinato l'autopsia sulle salme. Resta l'amarezza per due vite spezzate in un luogo che, nato per il commercio e rimasto incompiuto, è diventato il palcoscenico di una strage evitabile.
