"Il Partito Democratico, dopo una ampia ricognizione ed analisi sulla confusa situazione politica della ns città, riconferma piena ed ampia fiducia al coordinamento cittadino, avallata anche dal Commissario Regionale, e da atto dell'utile e difficile sforzo, teso a riannodare il dialogo con tutte le forze progressiste, riformiste, moderate ed alle associazioni ed i movimenti che si riconoscono nei valori della solidarietà e dalla ricchezza della diversità. Si ritiene indispensabile continuare nello sforzo intrapreso per la ricomposizione dell'area che vede il PD soggetto di riferimento e si ritiene impegnata a supportare il coordinamento in tutti i momenti di faticosa ricerca dell'unità, di elaborazione delle linee programmatiche e progettuali, assicurando garanzia politica". Esordisce così il segretario provinciale Enzo Insardà che si sofferma sugli avvenimenti recenti.

"La segreteria provinciale - aggiunge- assicura il supporto ad ogni iniziativa che il coordinamento tende a fare nel creare unità delle forze sane progressiste e moderate e rivolge l'invito a superare incomprensioni e divisioni nel perseguimento del bene comune attraverso un programma condiviso che sia di forte discontinuità e di rottura con un passato di lacerazioni e di macerie. Fa appello alle forze sociali, politiche, agli ordini professionali ed ad ogni cittadino di buona volontà, nel rispetto della diversità e posizioni, di voler offrire utile apporto per svelenire la vita della ns città che noi vogliamo ricostruire all'altezza della sua storia bella e colta".

E a fare eco al Pd sono i Progressisti per Vibo con Loredana Pilegi, già capogruppo al Comune: "Associandoci allo sforzo di molti iscritti e dirigenti del pd vibonese, confermiamo la nostra disponibilità - spiega Pilegi - a discutere con tutte le forze politiche , associazioni , movimenti , liberi cittadini , che vogliono mettere in campo un progetto per la città, che rappresenti però una discontinuità vera rispetto al passato , nei metodi, negli uomini e nei programmi .Crediamo infatti che si debba ripartire dalle forze che dentro e fuori il consiglio comunale , hanno maturato in questi anni una diversa idea della politica e della città, fatta di contenuti e di coerenza, e che hanno oggi voglia di aggregare e unire, anche fuori dagli schemi dei partiti , tutte le migliori energie per aprire una nuova fase per Vibo".