Rinascita, resta in carcere esponente delle cosche del Vibonese
Dopo la condanna con rito abbreviato a 13 anni di carcere, la Corte di Cassazione, ribadendo la decisione del Riesame, ha lasciato il carcere Gregorio Giofrè, 60 anni, di San Gregorio d'Ippona, centro alle porte del capoluogo. L'uomo, che deve rispondere di associazione mafiosa e vari reati connessi, è in stretti rapporti di parentela con Rosario Fiarè. E' accusato di estorsioni eseguite agli ordini della omonima famiglia di San Gregorio.
