Rapina in un ufficio postale del Vibonese, due assoluzioni e una condanna (NOMI)
Il Tribunale di Vibo Valentia, in composizione collegiale (pres. dott.ssa Tiziana Macrì - rel. dott.ssa Roberta Ricotta - a latere dott.ssa Giulia Conti) in data odierna ha assolto il signor Tripodi Giorgio (assistito dall'avvocato Giuseppe Grande), nonché il signor Siclari Giuseppe (avv. Giuseppe Gentile), mentre ha condannato alla pena di anni 2 il signor Scibilia Carmine, in relazione alla rapina perpetrata presso l'ufficio postale di Gerocarne, in provincia di Vibo Valentia, avvenuta in data 3 giugno 2019.
La richiesta del pubblico ministero (dott.ssa Aliberti) era di 8 anni e 6 mesi di reclusione per Tripodi e Siclari, mentre era di 9 anni di reclusione per Scibilia. Si tratta di un procedimento penale avente ad oggetto i reati di rapina aggravata, ricettazione ed armi afferenti alla suddetta rapina che, ovviamente, ha avuto anche ribalta mediatica sui quotidiani locali.
Il Tribunale di Vibo Valentia, dopo una serie interminabile di udienze, accogliendo le argomentazioni difensive e, recependo la corposa attività istruttoria a discarico (testi, consulenza antropometrica e produzione documentale) ha assolto il signor Tripodi Giorgio (avv. Giuseppe Grande) ed il signor Siclari
Giuseppe (avv. Giuseppe Gentile), dalle gravissime accuse contestate dalla Procura di Vibo Valentia.
Ebbene, pur in presenza di una corposissima attività d'indagine (intercettazioni, video della rapina, esame del dna, prove testimoniali, sequestri, perquisizioni ecc.), le argomentazioni difensive sono riuscite a far risultare il "vulnus probatorio" degli atti d'indagine acquisiti, anche, e soprattutto, grazie ad una serie di attività difensive, quali testi a discarico, produzione documentale e, da ultimo, una perizia antropometrica per immagini con la quale si è dimostrato che i due soggetti ripresi nel video del circuito di sorveglianza interno dell'ufficio postale, non erano gli imputati Siclari e Tripodi.
