La terza sezione della Corte federale d’appello della Figc di Roma ha accolto il ricorso presentato dai due ex dirigenti della squadra di calcio

La terza sezione della Corte federale d’appello della Figc di Roma ha accolto il ricorso presentato dai legali di Andrea Prossomariti e Angelo Lamari. I due, all’epoca dei fatti, erano rispettivamente presidente e consigliere della Asd polisportiva Laureanese calcio, società accusata di avere “truccato” due partite del campionato 2014-2015, contro il Fronti e l’Aprigliano. Per questo motivo la Procura federale li aveva deferiti per illecito sportivo.
Il Tribunale federale territoriale, cioè l’organo sportivo di primo grado, aveva accolto la richiesta di deferimento pervenuta dall’organo inquirente.

Dalla Dda alla Figc Le indagini della Procura Federale della Figc erano iniziate dopo la trasmissione degli atti da parte della Procura antimafia di Reggio Calabria nell’ambito del processo “Lex”, contro le cosche di Laureana, in merito a presunte combine di partite disputate dalla Laureanese. Indagini che, conclusasi nel mese di maggio 2017, hanno portato al deferimento della società e dei due dirigenti nel mese di luglio, con delle accuse, dal punto di vista sportivo, gravissime, riferite quindi a ipotesi di illecito sportivo, comprese anche le società del Fronti e dell’Aprigliano e i rispettivi dirigenti.
In primo grado, il Tribunale federale aveva scagionato i dirigenti e le società di Fronti e di Aprigliano, sanzionando però la Laureanese e i due dirigenti con squalifiche di 2 anni e varie sanzione economiche.

Il ricorso Avverso il ricorso proposto dalla Procura Federale avanti alla Corte Federale d’Appello, la Laureanese (difesa dall’avvocato Sergio Zumbo) e i due dirigenti, Prossomariti e Lamari (difesi dall’avvocato Domenico Ceravolo), si sono costituiti in giudizio. «La Corte Federale – hanno sottolineato Zumbo e Ceravolo - ha evidenziato la sommarietà delle accuse rivolte loro dalla Procura Federale, smontando castello accusatorio e dando alla società e ai due dirigenti la completa riabilitazione nell’ordinamento sportivo e dimostrando come nell’anno sportivo 2014/2015 la Asd Laureanese, in tutte le sue componenti, ha meritatamente stravinto il campionato senza ricorrere a nessun tipo di combine».