Regionali, la corsa dei vibonesi nel centrodestra: Mangialavori punta su Pitaro e Bruni su Martino
Il centrodestra prova a chiudere il cerchio ed i candidati vibonesi trovano gradualmente posto nelle liste della coalizione guidata da Jole Santelli. Una porterà il nome della candidata stessa e vedrà in pole position sul territorio provinciale Vito Pitaro, uomo forte dell'amministrazione comunale, vicinissimo al senatore Giuseppe Mangialavori, leader indiscusso di Forza Italia. Nella stessa compagine possibile la candidatura di una new entry assoluta, quella di Romano Mazza, tramontata la possibilità di vedere tra i papabili Agostino Naso.
Candidature quasi definite anche in Forza Italia. Il nome certo è quello dell'avvocato Maria Grazia Pianura, in passato candidata nell'Udc. Nel gioco delle parti degli ultimi istanti, Alfonsino Grillo potrebbe finire nella Casa delle Libertà, dove ad attenderlo c'è l'ex presidente della Provincia e sindaco di Filadelfia Francesco De Nisi, anch'egli in rottura con FdI.
Più di qualcosa si muove anche sul fronte dei fratelli Mario e Roberto Occhiuto: il sindaco di Cosenza ha deciso di battere ritirata e il suo delfino nel Vibonese, Tonino Daffinà, correrà nella lista di Forza Italia. L'Udc candiderà Marco Martino, il giovane sindaco di Capistrano che da tempo ha ufficiliazzato la propria candidatura. Fratelli d'Italia, scartati i possibili big, punterà isu due vecchie conoscenze della politica vibonese: Fausto De Angelis, imprenditore del capoluogo e Bruno Rosi, ex sindaco di Serra San Bruno. Non ci sono ancora certezze sul fronte della Lega. Tre, infine, i nomi in ballo, due dei quali saranno candidati. Si tratta di Gregorio La Gamba, Antonio Piserà e Franco Tigani.
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