Gratteri a Otto e Mezzo: "Bisogna fare pulizia anche tra i magistrati"
Nicola Gratteri senza peli sulla lingua, come sempre, irrompe nella trasmissione Otto e Mezzo, condotta da Lilli Gruber. Il procuratore distrettuale antimafia di Catanzaro, ancora una volta, non le ha mandate a dire. Anzitutto sulla sua carriera: "Quando mi candidai a procuratore di Reggio, dove potevo essere il candidato ideale, considerato il mio curriculum di magistrato antindrangheta, nessuno mi ha calcolato. Ottenni solo un voto". E a Catanzaro, "c'erano tre colleghi più anziani di me, ma io avevo fatto molta più Dda".
Anche sui magistrati il procuratore di Catanzaro è andato giù molto duramente: "I magistrati -ha detto Gratteri - sono il prodotto di questa società. Certo che bisogna fare pulizia. Alla favoletta secondo cui sono tutti onesti e puliti io non ho mai creduto".
E sui collaboratori di giustizia, tema del momento, ha sbottato: "Oggi abbiamo dichiarato inattendibile un capo-crimine della 'ndrangheta. Per noi non è un collaboratore di giustizia. Non abbiamo firmato il programma di protezione". Chiaro il riferimento a Nicolino Grande-Aracri.
Sotto la lente, nuovamente, anche il tema della giustizia: "La riforma della ministra Cartabia -ha detto Gratteri - non mi pare che centri i problemi e le criticità del sistema giustizia. Bisognerebbe partire dalla geografia giudiziaria. Nel 2022 ci saranno buchi spaventosi nella pianta organica. Si assumono persone con contratto a termine. Noi non ci possiamo permettere tribunali e corti d'Appello all'infinito. E non ci possono essere 250 magistrati fuori ruolo con responsabilità nei ministeri. Il sistema giustizia non può diventare un indotto". Durissimo il capo della Dda di Catanzaro pure su Amnistia ed indulto: "Sono termini che non dovrebbero esistere nel vocabolario di una politica moderna". Lo chiede anche il papa? "Fa il suo mestiere il papa, ma noi dobbiamo essere seri". E sulle carceri ha tuonato: "Non ci sono nemmeno gli uomini per fare i controlli all'interno".
Fiero Gratteri dell'Aula bunker di Lamezia Terme, dove si sta celebrando il processo Rinascita Scott: "Abbiamo costruito la più grande aula bunker del mondo occidentale -ha rimarcato -in appena 4 mesi e mezzo".
E' uno sceriffo Gratteri? "No, io conosco la 'ndrangheta e so quello che dico. Ricordo come si comportavano i criminali anche a scuola".
