'Ndrangheta, arriva la sentenza: cinque condanne e dieci assoluzioni
Cinque condanne e 10 assoluzioni nel processo d’appello del filone in ordinario seguito all’operazione antimafia “Banco Nuovo - Cumps”. La Corte d’appello di Reggio Calabria ha rideterminato la pena inflitta all’imputato Annunziato Alati in complessivi 18 anni di reclusione e 12 mila e 500 euro di multa, pur assolvendolo da due reati in contestazione. Altre condanne rideterminate sono quelle di Giuseppe Alati (11 anni) e Pietro Alati (3 anni e 6 mesi). Confermate le condanne di Pasqualino Rodà, (3 anni) e Paolino Tripodi (5 anni e 6 mesi).
Assolto Giuseppe Benavoli. Confermate le assoluzioni di Gianfranco Mancuso, Carmelo Morabito, Luigi Palumbo, Sebastiano Profazio, Silvestro Toscano, Antonino Vitale, Leo Zappia, Stefano Benavoli e Daniele Nucera, contro i quali aveva proposto appello la Procura generale, sostenendo la sussistenza di prove da rivalutare rispetto alla decisione del primo grado, che aveva assolto gli imputati dai reati contestati.
