Tropea, affondo di Pietropaolo: “Altro che fantasmi, rischi reali. Serve una svolta”
Il candidato di “Rigeneriamo Tropea” replica a Macrì: “Scioglimento, incandidabilità e impresentabilità non sono invenzioni”

“Non fantasmi, ma scenari concreti”. È netta la replica di Massimo Cono Pietropaolo, candidato al Consiglio comunale nella lista “Rigeneriamo Tropea” a sostegno di Antonio Piserà sindaco, alle dichiarazioni dell’ex primo cittadino Giovanni Macrì.
Nel mirino le affermazioni di Macrì sui cosiddetti “tre fantasmi” agitati durante la campagna elettorale – scioglimento del Comune, incandidabilità e impresentabilità – che, secondo Pietropaolo, “non sono frutto della fantasia degli avversari politici ma questioni giuridiche reali”.
Il candidato richiama in particolare le sentenze del Consiglio di Stato che hanno portato, negli anni scorsi, allo scioglimento delle amministrazioni comunali guidate dagli ex sindaci Giovanni Macrì e Giuseppe Rodolico, evidenziando come tali precedenti rendano “inopportune” le rispettive ricandidature.
Sul rischio di un nuovo scioglimento, Pietropaolo sottolinea che si tratta di uno scenario “plausibile” e non di una costruzione propagandistica, mentre in merito all’incandidabilità ricorda l’iniziativa del Ministero dell’Interno, che ha avanzato richiesta al Tribunale civile di Vibo Valentia. “Si tratta di uno strumento preventivo – spiega – volto a evitare che soggetti ritenuti non imparziali possano tornare a ricoprire ruoli istituzionali”.
Altro punto centrale è quello della cosiddetta “lista degli impresentabili” della Commissione parlamentare antimafia. Un giudizio che, secondo Pietropaolo, “non può essere liquidato come irrilevante”, ma rappresenta “un elemento di riflessione importante per gli elettori”.
Il candidato evidenzia inoltre il rischio di instabilità amministrativa legato a eventuali sviluppi giudiziari futuri, ricordando che lo stesso Macrì avrebbe riconosciuto la possibilità di una decadenza definitiva solo al termine dell’iter processuale. “Una situazione che potrebbe lasciare la città sotto una costante incertezza istituzionale”, afferma.
Da qui l’appello finale agli elettori in vista del voto del 24 e 25 maggio: “Tropea ha bisogno di stabilità e di un’amministrazione libera da vicende giudiziarie. L’unica alternativa è votare Rigeneriamo Tropea con Antonio Piserà sindaco”.
Un intervento che accende ulteriormente il clima politico nella “Perla del Tirreno”, a poche settimane da un appuntamento elettorale decisivo per il futuro della città.
