Area pedonale a Vibo, Gioia (Azione): "Giunta Limardo arrogante e superficiale"
"Il problema relativo alla volontà di sopprimere i parcheggi di Piazza Luigi Razza (meglio conosciuta come Piazza Santa Maria) che, a dire del sindaco sarà oggetto di un intervento di riqualificazione, rappresenta l’ennesima dimostrazione di superficialità ed arroganza dell’amministrazione in carica". E' quanto scrive in una nota Claudia Gioia, coordinatrice cittadina di Azione.
La stessa ha aggiunto: "Pensare infatti di cancellare con un colpo di mano ed improvvisamente i parcheggi in questione significa non conoscere le esigenze e la morfologia della città posto che in assenza di un’alternativa funzionale resterebbero fortemente compromesse tutte le attività commerciali di corso Vittorio Emanuele ed insieme ad esse una delle più importanti strutture sanitarie del territorio che eroga prestazioni sanitarie pubbliche e come tali meritevoli di attenzione e di tutela".
E ancora: "Siamo certamente favorevoli al recupero ed all’ammodernamento di Piazza Luigi Razza ma nel rispetto di tutti gli interessi coinvolti che non possono essere trascurati ma ponderati nell’ambito di una valutazione complessiva: perché ad esempio non pensare ad un parcheggio multipiano nella piazzetta sopraelevata confinante? Perché non concertare ogni intervento con gli operatori commerciali e i titolari delle strutture sanitarie ivi presenti?".
Tutta la vicenda è peraltro caratterizzata "da una nota fortemente negativa che è l’assenza di ogni discussione e dibattito in Consiglio comunale, luogo istituzionale in cui gli eletti e rappresentanti dei cittadini avrebbero potuto fornire un contributo essenziale per l’individuazione di soluzioni e prospettive.
Nel rispetto delle nostre prerogative politiche abbiamo formulato istanza di accesso agli atti per mezzo del consigliere comunale Stefano Luciano ed intenderemo al prossimo consiglio comunale proporre un ordine del giorno con l’obiettivo di introdurre a tutela dei commercianti e delle strutture presenti in Piazza Luigi Razza una discussione diretta a fare valere i loro diritti e i loro interessi legittimi".
