Sospetta perdita materiale tossico, traffico ferroviario interrotto su linea tirrenica
L'allarme è scattato alla stazione di Amantea, ma dai controlli effettuati è emerso che le cisterne del treno merci erano vuote e che non c'era alcuno sversamento
Il sospetto di una perdita di materiale tossico da un treno merci ha provocato un'interruzione di oltre due ore del traffico sulla linea Tirrenica nel cosentino. L'allarme è scattato alla stazione di Amantea, quando il capostazione, al passaggio del convoglio composto da cisterne adibite al trasporto di propilene, in viaggio da Catania a Milano, ha avvertito un forte odore di gas.
Falso allarme. Il treno è stato fermato nella stazione di San Lucido e sono stati chiamati i nuclei specializzati dei vigili del fuoco da Cosenza. Dai controlli effettuati è emerso che le cisterne sono vuote e che non c'è alcuno sversamento. L'Intercity 552 partito alle 8.18 da Reggio Calabria e diretto a Roma, è fermo da oltre due ore nella stazione di Amantea. La circolazione dovrebbe essere riaperta a breve.
