Tari e raccolta rifiuti a Sant'Onofrio: Alibrandi interroga il sindaco
Il gruppo politico di Sant'Onofrio "Costruiamo il Futuro", rappresentato in consiglio comunale da Giuseppe Alibrandi interroga l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonino Pezzo, circa le varie problematiche relative al servizio Tari, allo smaltimento dei rifiuti con relativo report dei dati e dei quantitativi di raccolta differenziata che obbligatoriamente debbono essere riportati inseriti e comunicati tramite appositi sistemi; alla gara non ancora bandita per la raccolta e il conferimento dei rifiuti urbani.
"Analizzando i dati della raccolta dei rifiuti urbani nel corso del 2022 pubblicati da ISPRA (Catasto Rifiuti Sezione Nazionale) si rileva una notevole differenza di dati negli anni - sostiene Alibrandi - che fanno sorgere qualche dubbio. Infatti, risulta che nel 2022 ci sia stata una forte riduzione di rifiuti raccolti. Se la quantità di rifiuti raccolti e quindi trattati nel 2022, è diminuita è certamente un bene, ma la prima domanda che viene posta è il motivo per il quale con meno quantità di rifiuti i cittadini pagano di più di TARI. E inoltre, per quale motivo non risultano i dati la raccolta della plastica? Dove è andata a finire?".
Il gruppo consiliare "Costruiamo il Futuro" interroga l'amministrazione comunale in carica chiedendo "di conoscere e di avere la disponibilità dei dati della raccolta differenziata del 2022; di conoscere il motivo per il quale non risultano pubblicato i dati della raccolta dei rifiuti sul Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti Calabria istituito ai sensi del D.G.R. 146 del 14/04/2021; di conoscere altresì i quantitativi raccolti nel corso del 2022 inseriti nel PEF (Piano Economico Finanziario) ma soprattutto di sapere se questi dati (laddove ci siano) sono corrispondenti a quelli riportati nel report ISPRA ( Istituto superiore per la protezione e la ricerca dell'ambiente). Inoltre - conclude il capogruppo -il servizio di raccolta differenziata risulta essere illegittimamente prorogato per ben sette volte da quasi un anno e mezzo (la scadenza del contratto di gara è stata ottobre 2022). Le proroghe continuano ad essere "giustificate" nelle more dell'espletamento di una gara che non viene mai bandita. Per quale motivo non stata ancora esperita la gara? Dubbi legittimi che affliggono noi e tutti i cittadini di Sant'Onofrio, seppur tante volte silenti e rassegnati di fronte ad un'amministrazione che dimostra ogni giorno che passa la sua debolezza e il poco interesse verso i suoi cittadini. Continueremo le nostre battaglie, con l'auspicio che il nostro grido non rimanga un grido nel vuoto ma che sia da stimolo a tutti coloro i quali vogliono bene al nostro paese".
