Comunali, colpo di scena a Tropea: Nicola Morra scende in campo
L'ex presidente della Commissione Antimafia entra nella lista civica guidata da Antonio Piserà. «Una scelta di garanzia democratica per rendere il Comune impermeabile ai condizionamenti»

Non un semplice nome in lista, ma “un segnale politico e istituzionale dirompente” destinato a rimescolare le carte nella sfida elettorale per il Comune di Tropea. Antonio Piserà, candidato a sindaco della Perla del Tirreno, annuncia l’ingresso in squadra di un profilo di altissimo rilievo: l’ex senatore Nicola Morra, già presidente della Commissione parlamentare Antimafia.
Morra non si limiterà a sostenere la corsa di Piserà come candidato al consiglio, ma è già stato designato per un ruolo operativo chiave: in caso di vittoria, assumerà la delega di Assessore alla Legalità, Trasparenza ed Integrità dell’Ente.
Per Piserà, la disponibilità di Morra rappresenta una «scelta di responsabilità e garanzia democratica» che punta a voltare definitivamente pagina. L’obiettivo dichiarato è quello di istituire un assessorato che non sia solo simbolico, ma una vera struttura operativa capace di riorganizzare l'architettura burocratica del Comune. «Tropea ha bisogno di un Comune impermeabile ad ogni forma di condizionamento – ha dichiarato Antonio Piserà –. La presenza di Nicola Morra testimonia la volontà di ambire al massimo livello di garanzia possibile. Non si tratta di evocare il passato, ma di costruire un metodo amministrativo solido e verificabile».
Il progetto della lista civica guidata da Piserà punta tutto sulla tracciabilità digitale, sul rafforzamento dei controlli interni e su un codice etico vincolante per amministratori e dirigenti. L’idea è quella di trasformare Tropea in un modello di «casa di vetro», dove ogni affidamento e procedura ad evidenza pubblica sia facilmente consultabile dai cittadini.
La discesa in campo di Morra viene descritta come un atto privo di «calcoli opportunistici», frutto dell'esperienza maturata ai vertici della vita parlamentare e ora messa al servizio di una comunità locale che chiede credibilità. «Non basta amministrare bene, bisogna farlo in modo inattaccabile», rimarca Piserà, sottolineando come la qualità delle persone chiamate a rappresentare i cittadini sia il fondamento non negoziabile per il futuro di Tropea.
