Vibo, tensione in maggioranza: pure Serena Lo Schiavo si dimette da presidente di commissione
Quello di Lorenza Scrugli, fu il primo squillo di tromba. Qualche mese addietro l'esponente di "Vibo da Vivere" lasciò la presidenza della Quarta commissione consiliare. Al suo posto venne eletto Danilo Tucci (Città Futura). Nei giorni scorsi, Nico Console (Udc) aveva lasciato la guida della prima commissione. Ieri Raffaele Iorfida (Rinasci Vibo), vicino a Tonino Daffinà, dunque, all'area Occhiuto di Forza Italia, ha gettato pure la spugna. E nelle scorse ore medesima decisione ha assunto Serena Lo Schiavo, pure lei esponente di Rinasci Vibo in seno a palazzo "Luigi Razza", lasciando la guida della III commissione (Lavori pubblici). Insomma, un agosto che inizia all'insegna delle polemiche nella maggioranza che sostiene Maria Limardo, dove l'asse Mangialavori-Pitaro - secondo gli altri alleati - punta a monopolizzare l'azione amministrativa, a discapito degli equilibri interni.
