Processo "Metastasi": Dda Milano chiede 130 anni per imputati di Lecco
Chiesta condanna pure per un ex sindaco del Pd e la trasmissione degli atti in Procura per falsa testimonianza per il sindaco di Lecco
Il pm Bruna Albertini della Dda di Milano, al termine della requisitoria ha chiesto oggi 20 anni per Mario Trovato, a cui viene contestato di essere a capo dell'omonimo clan della 'ndrangheta, 8 per Marco Rusconi, già sindaco Pd di Valmadrera (Lecco) e la trasmissione degli atti in Procura perché indaghi sulla testimonianza del sindaco di Lecco, Virginio Brivio.
Queste le altre richieste di condanna: 14 anni per Antonello Redaelli, 61 anni, tassista di Valmadrera, 11 anni per Saverio Lilliu, muratore di Lecco. Secondo la pubblica accusa, l’ex sindaco di Valmadrera Marco Rusconi va ritenuto colpevole di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio nell’ambito della procedura di aggiudicazione del lido di Paré. Il pm ha chiesto poi la condanna a 13 anni per Antonino Romeo, 12 anni per Massimo Nasatti, entrambi ritenuti dagli inquirenti affiliati alla cosca Trovato; e 7 anni per l’impresario edile di Pescate, Claudio Crotta, accusato di riciclaggio e di aver pagato una tangente; 7 anche gli anni di carcere chiesti per Gaetano Mauri, 6 anni per Rolando Trovato, 5 per il fratello Giacomo – già all’ergastolo per omicidio – e 4 per la sorella Stefania Shanna e l’altro fratelloFranco. 5 anni la pena richiesta per Claudio Bongarzone, 4 anni per Gian Guido Mazza e Alessio Ghislanzoni, infine 3 anni per la compagna di Bongarzone Gilvana Goncalves e per la compagna di Mario Trovato Alexandra Ivanoskhova.
La Procura ha poi chiesto la trasmissione degli atti per valutare il reato di falsa testimonianza nei confronti dell’allora presidente della commissione urbanistica a palazzo Bovara, Alberto Invernizzi, e sul fronte Valmadrera quelle del consigliere comunale, Emilio Zangari, del tecnico comunale, Gandino Scola, e del comandante della polizia locale Christian Francese.
“La trasmissione degli atti alla Procura da parte del pubblico ministero del processo Metastasi sulla testimonianza del sindaco di Lecco Virginio Brivio, esponente del Pd, apre scenari inquietanti. L’ombra della falsa testimonianza – dice Paolo Arrigoni, senatore lecchese della Lega Nord – è gravissima. Ricordiamo che parliamo di un processo per 416-bis, associazione a delinquere di stampo mafioso: Brivio rassegni subito le proprie dimissioni. Lecco merita un sindaco senza macchia, i lecchesi non possono più accontentarsi di auto assoluzioni e non possono essere amministrati da un sindaco sul quale gravano sospetti pesantissimi”.
Alle richieste del pm si sono aggiunte quelle della parte civile con l’avvocato Donatella Saporiti per conto del Comune di Lecco. Ammonta a 125 mila euro di provvisionale la richiesta avanzata dal legale, più 100 mila euro di danni per l’associazione mafiosa, 120 mila per la tentata corruzione operata da Antonello Redaelli e 30 mila euro per la presunta tangente versata da Crotta per stralciare dal Pgt una strada di passaggio nella sua proprietà. (g.b.)
