I rettori delle università pubbliche calabresi hanno incontrato l'assessore regionale Sandra Savaglio che ha illustrato loro le Linee generali dell'avviso Programma operativo Regione Calabria Fesr/FSe 2014-2020. A descrivere le finalità del progetto la stessa Savaglio: "Un progetto che punta a sostenere la ricerca collegata alla salute con fondi destinati alla internazionalizzazione. Il punto chiave è il raggiungimento di una forte connessione con istituti di ricerca stranieri."

I fondi stanziati ammontano a 4,5 milioni di euro, equamente divisi fra i tre atenei. Le università dovranno individuare progetti di ricerca che riguardino la salute (uno per ogni ateneo). I  responsabili di progetto devono aver svolto la loro ricerca all'estero per almeno 5 anni (ed entro gli ultimi 10).

L'obiettivo del finanziamento. "Il nostro obiettivo – ha detto ancora Savaglio ai tre rettori – è fornire mezzi importanti per realizzare idee di alto livello, perché confido che ci siano ricercatori che abbiano caratteristiche di questo tipo. Si tratta di un bando riservato a ricercatori che stanno già in Italia, ma che hanno una forte connessione con l'estero. Se, sfortunatamente – ha aggiunto l’assessore –, non si riuscisse a usare le risorse per intero, il residuo verrà utilizzato per un nuovo bando"