La Reggina sbatte sulla Strega: a Benevento è 1-1
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
BENEVENTO (3-5-2): Paleari; Veseli, Glik, Tosca; Improta, Acampora, Schiattarella, Tello, Foulon; Carfora, Simy. a disposizione: Manfredini, Kubica, Karic, Pettinari, Farias, Jureskin, La Gumina, Viviani, Ciano, Leverbe, Pastina, Koutsoupias. Allenatore: Agostinelli
REGGINA (3-5-2): Colombi; Cionek, Camporese, Loiacono; Pierozzi, Fabbian, Crisetig, Hernani, Di Chiara; Ménez, Strelec. a disposizione: Contini, Aglietti, Bouah, Liotti, Terranova, Bondo, Lombardi, Majer, Canotto, Cicerelli, Gori, Rivas. Allenatore: Inzaghi
MARCATORI: 25' pt Pierozzi (R), 40' st Ciano (B)
Più che il colpo lo sgambetto della... Strega. La Reggina, infatti, impatta contro le cosiddette streghe del Benevento ultimo in classifica non riuscendo dunque a dare continuità alle due vittorie consecutive prima di questa gara. Il pareggio, però, consente di rosicchiare un altro punto al Sudtirol (sconfitto contemporaneamente ad Ascoli) in ottica quarto posto. Ai primi chiarori del match più Reggina che Benevento, con gli amaranto che godono di ampi spazi in campo, e di fatti trovano il vantaggio con Pierozzi al 25' pt: ripartenza degli amaranto con Strelec per Menez, batti e ribatti su traversone di Hernani, palla a Liotti che crossa dalla sinistra sul palo lontano, dove da due passi irrompe lo stesso Pierozzi che insacca tutto solo. Il vantaggio sembrava galvanizzare gli uomini di Inzaghi che come detto, potrebbero sfruttare gli spazi concessi dalla formazione di Agostinelli. Nella ripresa si vede un Benevento più propositivo, e di fatti sfiora anche il pareggio con Ciano che, di testa, manda la palla di pochissimo alta sopra la traversa. La gara sembra in controllo amaranto, ma con il passare del tempo i padroni di casa prendono sempre più campo fino a trasformare la metà campo calabrese in un vero e proprio assedio. Assedio che viene premiato a cinque minuti dal termine con il definitivo pareggio dello stesso Ciano che, lasciato tutto solo in area, capitalizza il suggerimento del compagno di squadra Foulon. Finisce 1-1.
