Tentato omicidio dei carabinieri, ai domiciliari un 33enne di Rombiolo
Era stato tratto in arresto lo scorso 14 aprile, insieme ad Giuseppe Accorinti di Zungri, dopo aver forzato un posto di blocco e cercato di investire i militari della Compagnia di Tropea
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro (presidente Teresa Guerrieri, a latere Zampaoli e Rabagliati) ha disposto la scarcerazione di Domenico Pantaleone Timpano che passa così ai domiciliari. Il trentatreenne di Rombiolo era stato tratto in arresto lo scorso 14 aprile, insieme ad Giuseppe Accorinti di Zungri, per il reato di duplice tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale a danno dei carabinieri della Compagnia di Tropea.
Tentato omicidio. In particolare, Timpano sarebbe stato alla guida dell’autovettura che, forzando il posto di blocco in località Monte Poro, avrebbe cercato di investire i carabinieri di Tropea che avevano intimato l’Alt. In un secondo momento i militari individuavano l’auto e procedevano all’arresto giovane per il reato di duplice tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro accoglieva parzialmente l’istanza di riesame della difesa, annullando uno dei due tentativi di omicidio contestati, ma confermava la misura cautelare in carcere per l’altro tentato omicidio e per la resistenza a pubblico ufficiale. La difesa, successivamente, proponeva un’istanza di scarcerazione rappresentando nuovi elementi di difesa per il proprio assistito, ma in ogni caso la richiesta veniva rigettata dal gip competente.
L'appello. Da qui l’appello degli avvocati Giuseppe Bagnato e Daniela Garisto, difensori del Timpano, che hanno discusso il 26 settembre scorso i motivi di impugnazione con la quale hanno chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere. Il Tribunale della Libertà di Catanzaro in accoglimento delle argomentazioni della difesa ha quindi disposto la scarcerazione giovane, concedendo la misura degli arresti domiciliari.
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