Una vicenda di dolore e di violenza che torna davanti ai giudici. Si aprirà il prossimo 10 dicembre, al Tribunale di Paola, il processo nei confronti della madre dei due bambini che sarebbero stati maltrattati dal suo compagno, già condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione con sentenza del giudice per le indagini preliminari. La decisione del Gip rappresenta il primo esito giudiziario in una storia che ha lasciato cicatrici profonde nei due piccoli, di due e quattro anni, vittime inconsapevoli di un dramma familiare durato mesi.

Nei confronti della donna restano in vigore il divieto di avvicinamento ai figli e il divieto di dimora nel comune di Paola. Assolta, invece, la nonna materna, per la quale tuttavia il giudice ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura in relazione a presunte false informazioni rese al pubblico ministero.

Il caso era esploso nel dicembre del 2024, quando il più piccolo dei fratellini era stato portato all’ospedale “San Francesco” di Paola per una frattura al braccio, medicato e dimesso. Poche settimane dopo, il 19 gennaio, anche il maggiore era stato ricoverato: un ricovero durato fino al 25 gennaio, seguito da un nuovo accesso in ospedale a distanza di pochi giorni. Il 31 gennaio, infine, il più piccolo era stato trasferito all’ospedale “Annunziata” di Cosenza per ulteriori accertamenti. Dopo l’intervento e le dimissioni, entrambi i bambini sono stati affidati prima agli assistenti sociali del Comune di Paola, quindi alla nonna paterna e al padre, entrambi riconosciuti come persone offese nel procedimento penale.