Carcere calabrese nel caos: detenuto devasta la cella e ferisce quattro agenti
Sindacato denuncia carenze strutturali nella gestione dei detenuti fragili

Una cella devastata e quattro agenti feriti: è il bilancio di un episodio di forte tensione avvenuto nelle scorse ore nel carcere di Crotone, dove un detenuto con problemi psichiatrici ha dato in escandescenze aggredendo il personale di polizia penitenziaria.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe distrutto gli arredi della propria cella e, all’arrivo degli agenti intervenuti per riportare la calma, li avrebbe aggrediti dando vita a una violenta colluttazione. Quattro poliziotti penitenziari sono rimasti feriti e hanno dovuto ricorrere alle cure mediche.
All’origine dell’episodio ci sarebbe il rifiuto, da parte del personale sanitario, di modificare la terapia farmacologica già in corso. Una decisione che avrebbe scatenato la reazione del detenuto, rendendo necessario un intervento urgente per evitare ulteriori conseguenze, comprese possibili azioni autolesionistiche.
A segnalare l’accaduto è il sindacato Consipe, che torna a denunciare criticità strutturali nella gestione dei detenuti affetti da disturbi psichiatrici, evidenziando carenze di personale specializzato e di strutture adeguate.
Dopo diversi minuti di tensione, la situazione è stata riportata sotto controllo. L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni del sistema penitenziario e sulle difficoltà operative legate alla gestione della salute mentale negli istituti di pena.
