Il gup, accogliendo le richieste del difensore dell'imputato ha riqualificato il reato, condannando l'imputato ad otto mesi di carcere

Il pubblico ministero della Procura di Vibo Valentia aveva chiesto una condanna a due anni ed otto mesi di reclusione per Francesco Costa, il nicoterese accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella fattispecie, cocaina e marijuana. Il gup, accogliendo le richieste del difensore dell'imputato (avv. Francesco Capria) ha riqualificato il reato, condannando Costa ad otto mesi di carcere. 

La vicenda trae origine da una perquisizione effettuata dai carabinieri di Nicotera, in un primo momento,  nell’abitazione del nucleo familiare di Costa Francesco, con esito negativo, per poi estendersi ad un’ abitazione vicina, ove venivano rinvenute all’ interno di un vaso di vetro, 9 “ dosi da strada” di cocaina, circa 11 gr. di marijuana ed inoltre, sempre all’interno dell’ abitazione, venivano rinvenute e sequestrate, alcune tende termiche, diversi ventilatori, lampade termiche, un giubbotto anti-proiettile e un paio di manette.