Sorpresi a tagliare legna in un terreno privato, padre e figlio arrestati nel Vibonese
Sorpresi dai carabinieri a tagliere legna in un terreno privato. Con questa accusa i carabinieri della Stazione di Joppolo nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno arrestato nella frazione Caroniti Pasquale e Gennaro Mazzitelli, rispettivamente padre e figlio, entrambi già noti alle forze dell'ordine.
L'accusa. I due sono stati individuati mentre erano intenti a sezionare un albero di acacia da loro poco prima abbattuto. La perquisizione dell’autovettura di proprietà, inoltre, ha permesso di riscontrare che circa due quintali di legname erano già stati accuratamente riposti al fine di essere definitivamente asportati. I Mazzitelli sono stati tratti in arresto in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Vibo Valentia. Il legname, invece, è stato restituito al legittimo proprietario.
