Sull'episodio indagano gli agenti del commissariato di Polizia, che stanno cercando di stabilire tra le altre cose quale possa essere il movente alla base del gesto

Si trovava alla guida della sua auto, ieri sera intorno alle 21 in località Cutura, nei pressi della sua villa, quando ha sentito degli spari provenire da dietro. Tre colpi di pistola ai quali l'imprenditore Angelo Sangermano, 56 anni di Lamezia Terme, è sfuggito. Provvidenziale la sua reazione d'istinto: l'imprenditore ha infatti accelerato la sua guida, riuscendo a sfuggire a quello che sembrerebbe essere un agguato. Subito dopo, ha raggiunto casa, dove si è rifugiato lanciando l'allarme. Il lunotto posteriore della sua Mercedes è andato in frantumi.

Le indagini. Da quanto emerso, dai primissimi rilievi operati per una sommaria ricostruzione, pare sia stata usata una pistola di piccolo calibro "puntata" sulla parte posteriore dell'auto, per questo forse non con l'intenzione di uccidere, e che chi ha agito avesse "studiato" i movimenti dell'imprenditore e avvocato. Sull'episodio indagano ora gli agenti del commissariato di Polizia. L'imprenditore, con la sua attività, dà lavoro ad una cinquantina di persone nel Lametino.

*foto di repertorio