Strade colabrodo a Vibo, decine le richieste di risarcimento: ovviamente paga Pantalone
L'autunno è ormai entrato nel vivo e le piogge abbondanti dei giorni scorsi hanno messo nuovamente a nudo il manto stradale sconnesso con annesse le tante buche fatali agli automoblisti disseminate, a macchia di leopardo, sul territorio cittadino. In sostanza, la consueta viabilità colabrodo che ha un costo elevatissimo, non solo per i cittadini bensì pure per le casse comunali.
Con il passare delle ore, a cavallo tra le giornate di domenica e lunedì, la pioggia persistente si è “fatta spazio” nell'asfalto sbriciolando il tessuto stradale. L'auspicio, a questo punto, è che non si debba attendere il giro d'Italia per vedere ricoperte le buche. Peraltro, quando la pioggia scende copiosa, i costi divengono decisamente esosi anche per il Comune. Per farvi fronte, in un'apposita voce di bilancio sono stati inseriti 41mila euro. Quanto basta per far fronte solo all'esigenza di qualcuno. I ben informati dicono che, a fronte di centinaia di pratiche da smaltire, negli uffici del Comando dei Vigili Urbani, i fondi in cassa hanno consentito di definire, al momento appena 20 pratiche per le quali è terminata la fase istruttoria. Ergo, si potrà procedere al risarcimento che, al momento, hanno effettivamente ottenuto non più di 2/3 persone.
La lista d'attesa -sia chiaro - è sterminata, ma la camicia cortissima di palazzo “Luigi Razza” induce a pensare che passeranno anni se non lustri prima che i cittadini danneggiati possano ottenere il pagamento. Il tutto senza pensare che le richieste arrivano a raffica negli uffici e la viabilità colabrodo, specie in questi momenti dell'anno, non aiuta a limitare il problema. Non è difficile immaginare, peraltro, che il Comune dovrà farvi fronte a breve con i propri quattrini, pochi, inseriti in bilancio, non essendovi – come si diceva alcuna copertura assicurativa. Situazione non semplice considerate le attuali condizioni finanziarie dell'Ente.
