Abusi sui minori: condanna definitiva per ex parroco calabrese (NOME)
La Suprema Corte mette il punto finale: condanna definitiva a 11 anni e 6 mesi per don Roberto Mastro, l’ex parroco di Belcastro accusato di abusi sessuali su 17 minori. La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa, confermando il verdetto d’appello.
La terza sezione della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l’istanza presentata dai legali del sacerdote, rendendo così definitiva la condanna inflitta per una serie di violenze che hanno sconvolto l’intera comunità calabrese. L’ex parroco, già nelle prossime ore, potrebbe essere trasferito in carcere per scontare la pena. Il verdetto conferma quanto stabilito nel 2024 dalla Corte d’appello di Catanzaro – presidente Loredana De Franco, a latere Gianfranco Grillone e Ippolita Luzzo – che aveva ridotto la pena rispetto ai 13 anni e mezzo inflitti in primo grado dal Tribunale collegiale il 10 luglio 2020.
Secondo quanto emerso dalle indagini, don Mastro aveva trasformato il gruppo scout del paese in una vera e propria “riserva di caccia”, adescando e abusando sistematicamente di minori, tutti sotto i 14 anni. Le vittime accertate sono almeno 17.
Con la decisione della Cassazione si chiude definitivamente una vicenda che ha profondamente segnato Belcastro e l’intera regione, facendo emergere l’orrore di abusi seriali consumati all’interno di un contesto che avrebbe dovuto rappresentare crescita, fiducia e protezione per i più piccoli.
