'Ndrangheta e narcotraffico internazionale: condanne pesanti (NOMI)
La Dda ricostruisce i legami tra gruppi calabresi e cartelli brasiliani

Un duro colpo al narcotraffico internazionale legato alla ’ndrangheta arriva dall’aula del tribunale di Torino, dove il gup ha pronunciato una serie di pesanti condanne nel processo abbreviato nato dalla maxi operazione “Samba” dei carabinieri del Ros. L’inchiesta ha fatto luce su una presunta alleanza criminale tra cosche calabresi e narcos brasiliani, accusati di gestire un traffico di cocaina su scala globale.
Tra i nomi che emergono dalla sentenza spicca quello del collaboratore di giustizia Vincenzo Pasquino, 35 anni, soprannominato “Ronaldo” e definito dagli investigatori il “broker dei due mondi”. Le sue dichiarazioni hanno permesso di ricostruire l’operatività di una vera e propria holding criminale capace, secondo gli inquirenti, di movimentare tonnellate di cocaina tra Sud America ed Europa. Per lui il giudice ha disposto una condanna a 10 anni di reclusione, pena che si aggiunge ai 14 anni e mezzo già inflitti nel processo “Cerbero”, che Pasquino sta scontando in una località protetta.
La sentenza rappresenta, secondo l’accusa, una pesante battuta d’arresto per le famiglie calabresi radicate in Piemonte – in particolare i gruppi Assisi, Agresta e Barbaro, questi ultimi originari di Platì – ritenuti dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino protagonisti del narcotraffico internazionale.
Il giudice ha condannato Francesco Barbaro a 18 anni di carcere, Nicola De Carne a 14 anni, Christian Sambati a 12 anni, Giovanni Pipicella a 10 anni e Vincenzo Pasquino a 10 anni. Otto anni di reclusione sono stati inflitti a Enrico Castagnotto, anche lui collaboratore con la Dda torinese. Condannate anche Rosalia Falletta a 10 anni e otto mesi e Rita Siria Assisi a 8 anni e 10 mesi.
Le due donne, indicate dagli investigatori come “lady narcos”, sono rispettivamente la moglie e la figlia di Nicola Assisi, noto broker della ’ndrangheta ritenuto ai vertici della “locale” di San Giusto Canavese.
