'Ndrangheta, operazione "Ecosistema": Azzarà passa ai domiciliari. Natale a casa
Il titolare dell'Ased, l'azienda di Melito Porto Salvo al centro dell'inchiesta antimafia, lascia il carcere e torna a casa proprio in coincidenza con il Natale
Rosario Azzarà, uno dei principali indagati dell'inchiesta "Ecosistema" ha trascorso il Natale a casa. Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria ha infatti parzialmente accolto l'istanza avanzata dall'avvocato Maurizio Punturieri e il titolare dell'Ased è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari.
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Secondo l'accusa, Azzarà sarebbe al centro di un business illecito nel settore dei rifiuti che avrebbe coinvolto diversi comuni del basso jonio reggino ed, in particolare, quelli dell'area grecanica. L'indagine, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, svela una sorta di "rapporto a tre" tra amministratori locali, imprenditori e tra i clan della 'ndrangheta con riferimento esplicito ai Paviglianiti di San Lorenzo e ai Iamonte di Melito Porto Salvo. Secondo l'inchiesta, firmata dai pm Antonio Di Bernardo e Luca Miceli, Azzarà sarebbe riuscito ad ottenere numerosi appalti nei comuni della provincia reggina sfruttando la propria vicinanza alla 'ndrangheta. Per questo motivo l'Ased si è vista recapitare dalla Prefettura l'interdittiva antimafia e un provvedimento di sequestro.
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