È finito sotto sequestro uno stabile utilizzato dal figlio di un elemento della criminalità organizzata di Tropea, per l’esattezza il figlio del presunto boss Domenico La Rosa. Lo scrive questa mattina la Gazzetta del Sud che precisa come l’uomo sia stato deferito per abusivismo edilizio e furto d’acqua dai carabinieri della locale Compagnia che hanno ritrovato all’interno di fabbricati in lamiera o in cemento costruiti in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo e serviti inoltre da impianto idrico abusivo allacciato alla rete pubblica. Al proprietario sono state elevate sanzioni per oltre 5mila euro