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Un drone carico di droga e telefoni cellulari diretto ai detenuti è stato intercettato e abbattuto nel carcere di Paola dalla Polizia penitenziaria. L’episodio risale al 19 febbraio e, secondo quanto riferito dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), si inserisce in una mirata attività di osservazione e controllo predisposta dal Reparto.

Il velivolo è stato individuato durante i servizi di vigilanza e neutralizzato prima che potesse completare la consegna all’interno della Casa circondariale. Nel carico sarebbero stati trovati un quantitativo di sostanza stupefacente, telefoni cellulari e altro materiale vietato.

A darne notizia è il segretario generale del Sappe, Donato Capece, che parla di «un nuovo importante successo operativo» e sottolinea la «professionalità e il sangue freddo» dimostrati dal personale. L’intervento arriva a pochi giorni da un analogo episodio nello stesso istituto.

Per il sindacato, il ricorso ai droni rappresenta una minaccia crescente alla sicurezza penitenziaria. Da qui la richiesta di investimenti urgenti in sistemi antidroni e nel rafforzamento degli organici.