Sanità, conti in rosso. Imposti piani di rientro alle aziende ospedaliere
Tutte le aziende ospedaliere calabresi saranno assoggettate al piano di rientro. I quattro presidi sanitari presentano i conti in rosso
L'aveva annunciato e l'ha fatto. Con un decreto vergato lo scorso 28 settembre, il commissario Massimo Scura incaricato dal Governo di vigilare sui conti della sanità calabrese, ha sottoposto a piano di rientro le quattro aziende ospedaliere: l'Annunziata di Cosenza, l'ospedale Pugliese e il policlinico Mater Domini di Catanzaro e i Riuniti di Reggio. In verità, si tratta di pedissequa osservanza di quanto prescritto dalla legge che obbliga ciascuna regione entro il 30 giugno di ciascun anno di "individuare le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici o gli altri enti pubblici che erogano prestazioni di ricovero e cura" che presentano disequilibri di bilancio o manifestano difficoltà nell'erogazione delle cure. Ebbene, risale proprio a qualche giorno fa il provvedimento che assoggetta i quattro presidi ospedalieri a piano di rientro: la misura non entrerà in vigore prima della fine dell'anno producendo effetti solo sui documenti contabili del 2017.
Il provvedimento che si applicherà a tutte le aziende dello Stivale, non risparmia però nessuno dei quattro ospedali calabresi. Tutte le aziende infatti presentano i conti in rosso: l'Annunziata di Cosenza con un buco in bilancio di 41 milioni di euro, l'azienda ospedaliera di Catanzaro che chiude il bilancio con un meno 22 milioni e Reggio Calabria con uno scostamento tra costi e ricavi che si aggira sui 19 milioni di euro. Unica a posizionarsi sotto la soglia dei 10 milioni è il policlinico universitario "Mater Domini" con uno scostamento di 9 milioni. Il livello di sforamento sui conti della sanità calabrese non è di scarso rilievo: il totale ammonta a 93 milioni. Entro novanta giorni le aziende saranno quindi chiamate a definire un piano di rientro in grado di garantire l'equilibrio di bilancio. (l.c.)
