Una nuova denuncia questa volta per i reati di maltrattamenti di animali causanti la morte degli stessi è stata inviata quest’oggi alla procura della repubblica di Paola in provincia di Cosenza dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA contro il cinquantenne arrestato nei giorni scorsi a Paola, lo stesso è accusato dalla figliastra di 15 anni di averla stuprata, di aver maltrattato la moglie e di aver obbligato i tre figli minori ad assistere mentre con crudeltà uccideva impiccandoli i cani.

“Queste accuse contenute in un video girato dalla figlia di 15 anni sono state ritenute credibili dalla Procura di Paola che ha arrestato l’uomo. Noi riteniamo gravissime le accuse della quindicenne che hanno portato quest’uomo in carcere specialmente quelle delle violenze subite dalla moglie e dalla figliastra, riteniamo – scrivono gli animalisti di AIDAA – gravi anche le accuse che gli vengono mosse in merito all’uccisione pare di diversi cani uccisi a fucilate e impiccati ai quali quest’uomo avrebbe obbligato ad assistere i figlioli e proprio per questo abbiamo deciso di sporgere come animalisti anche noi denuncia e annunciamo già che in caso di processo ci costituiremo parte civile".