Macabro ritrovamento nella giornata di oggi -  venerdì 18 luglio - in un’abitazione di via Donizetti, a Follonica, dove è stato scoperto il corpo senza vita di Sergio Borroni, 65 anni, residente nella cittadina maremmana. Secondo i primi rilievi effettuati dal medico legale, l’uomo sarebbe deceduto da almeno due settimane, forse anche tre.

A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa, insospettiti dal forte odore che si propagava nelle scale del condominio. All’arrivo delle forze dell’ordine e dei sanitari, per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare: il suo corpo era in stato avanzato di decomposizione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Follonica, che hanno immediatamente posto sotto sequestro l’appartamento. La Procura di Grosseto ha disposto l’autopsia per stabilire con precisione la data e le cause del decesso. La salma è stata trasferita all’obitorio del capoluogo e rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Stando alle prime ricostruzioni, Borroni viveva da solo e da tempo non dava notizie di sé. Nessun segno evidente di violenza sarebbe stato rilevato sul corpo, ma le circostanze del ritrovamento hanno spinto gli inquirenti a mantenere massima cautela.

Al momento la pista più accreditata è quella di un decesso per cause naturali, forse improvviso, che non ha lasciato all’uomo la possibilità di chiedere aiuto. Tuttavia, saranno gli esami autoptici a fornire una risposta definitiva.

L’intera comunità del quartiere è rimasta scossa dalla notizia. I residenti parlano di un uomo riservato ma gentile, spesso visto uscire per brevi passeggiate o per fare la spesa. “Non lo vedevamo da giorni – racconta un vicino – ma pensavamo fosse partito”.