Accusato di evasione, ma era già stato assolto: vibonese prosciolto (NOME)
Non dovrà affrontare un nuovo processo Rocco Moisè, 57 anni, originario di Limbadi, finito nuovamente sotto accusa per un presunto episodio di evasione dagli arresti domiciliari, avvenuto il 20 aprile 2018.
A deciderlo è stato il Tribunale monocratico di Vibo Valentia, che ha accolto l’eccezione sollevata dai suoi difensori, gli avvocati Giuseppe Di Renzo e Domenica Aquilano. Secondo la tesi della difesa, i fatti contestati erano già stati giudicati in un altro procedimento, conclusosi con una sentenza di assoluzione.
Il giudice ha ritenuto fondata l’argomentazione, applicando l’articolo 649 del Codice di Procedura Penale, che vieta un nuovo giudizio sugli stessi fatti (ne bis in idem). Da qui la dichiarazione di non doversi procedere nei confronti dell’imputato.
