Il Vibonese si ferma per l'ultimo straziante saluto a "Mico Ringo"
Una folla commossa ha partecipato ai funerali del 65esimo, pilastro della comunità e padre esemplare: il dolore di una cittadinanza che ha perso uno dei suoi figli più stimati
Un silenzio irreale, rotto soltanto dai rintocchi delle campane e dal pianto sommesso di un’intera comunità. Si sono svolti questo pomeriggio, in un clima di profonda e palpabile commozione, i funerali di Domenico Arena, per tutti semplicemente "Mico Ringo", l'uomo di 65 anni la cui scomparsa prematura ha gettato nel fango dello sconforto il Vibonese.
La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria degli Angeli non è bastata a contenere le centinaia di persone accorse per tributare l’ultimo omaggio a un uomo che ha lasciato un segno indelebile grazie alla sua bontà e al suo spirito generoso.
Domenico era conosciuto come un lavoratore instancabile e, soprattutto, come un padre e un marito devoto. Il vuoto lasciato nella sua casa è incolmabile: la moglie Zara Tokaeva e i figli Raffaele e Aleksander, visibilmente provati dal dolore, sono stati circondati dall'affetto di amici e parenti che hanno cercato di offrire un briciolo di conforto in una giornata così cupa.
Al termine della funzione, il feretro è proseguito verso il cimitero. La famiglia, in questo momento di terribile sofferenza, ha voluto ringraziare l'intera cittadinanza per la vicinanza dimostrata, un calore che testimonia come il ricordo di Domenico Arena resterà vivo nel cuore di chiunque lo abbia conosciuto.
