Era stato arrestato dai carabinieri nel corso di un controllo perché trovato in possesso di 15 grammi di marijuana. Il giudice del Tribunale monocratico Vincenza Papagno non ha convalidato l'arrestato e lo ha rimesso subito in libertà. Protagonista della vicenda uno studente di 19 anni residente a Vibo.


L'arresto.  I militari dell'Arma lo avevano fermato domenica assieme ad un minorenne (denunciato) nell'ambito di una serie di controlli del territorio finalizzati alla prevenzione di alcuni reati e, tra questi, anche quelli legati alla circolazione della droga. I carabinieri hanno rinvenuto la sostanza stupefacente nello zaino del ragazzo e sotto il sedile lato passeggero. Così il diciannovenne è stato dichiarato in arresto e sottoposto ai domiciliari mentre il minorenne che era con lui è stato deferito alla Procura.

Il verdetto. Al termine del rito direttissimo, il giudice Papagno ha accolto le tesi difensive dell'avvocato Paolo Fuduli che ha rilevato l'assenza della gravità indiziaria e i presupposti per l'arresto. Così il ragazzo è tornato in libertà ed il processo è stato fissato per il prossimo mese di settembre.