Convenzione Agenas, la Regione impugnerà il decreto commissariale dinnanzi al Tar
Per la Regione è una convenzione illegittima poiché attribuisce ad Agenas l'affidamento di attività che spettano al Dipartimento Tutela della salute
La Regione impugnerà, davanti al Tribunale Amministrativo per la Calabria, il Decreto n. 46 del 6 maggio scorso, a firma del Commissario per il “Piano di rientro nella sanità” Massimo Scura, con il quale è stato approvato uno schema di convenzione onerosa con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Age.na.s.), che prevede lo svolgimento di attività di supporto all'Autorità commissariale. Davanti al TAR, la Regione illustrerà le illegittimità presenti nel Decreto, sotto i diversi profili, in particolare, sotto quello dell’attribuzione al Bilancio regionale di una spesa indebita e dell’attribuzione ad Age.na.s. di attività già svolte dalla gestione commissariale, nonché per l’ affidamento di attività che spettano, per legge, al Dipartimento regionale “Tutela della salute”. In considerazione del fatto, quindi, che la spesa prevista in convenzione è indebita, il Dipartimento “Tutela della salute” non provvederà ad effettuare il relativo impegno di spesa al fine di evitare di cagionare un danno erariale.
