I militari dell'Arma contestano al titolare della mensa la somministrazione di alimenti invasi da parassiti nelle scuole di Stefanaconi e Sant'Onofrio. Confermate le anticipazioni di Zoom24

Trova una prima risposta da parte degli investigatori quanto anticipato da zoom24.it già il 18 gennaio scorso sul ritrovamento di parassiti nel pasto destinato agli scolari della scuola dell'infanzia di Sant'Onofrio.  Il titolare della ditta di ristorazione incaricata di fornire i pasti non solo nella scuola di Sant'Onofrio, ma anche in quella di Stefanaconi, è stato infatti denunciato dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia e dai militari dell'Arma del Nas di Catanzaro per carenze igieniche e sanitarie nei locali adibiti a punto cottura della ditta che forniva il vitto agli alunni ed anche per la mancata revisione degli estintori.

Le "tappe della vicenda". Il 15 gennaio scorso erano stati gli stessi operatori scolastici ad accorgersi che il vitto somministrato ai bambini era invaso dai parassiti. Quindi, il 18 gennaio scorso, il "caso" era stato sollevato in "solitudine" da zoom24.it

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Erano stati i genitori degli alunni della scuola dell'infanzia di Sant'Onofrio riunitisi in un'apposita assemblea alla presenza del sindaco Tito Rodà a sollevare per primi nei giorni scorsi la questione dei parassiti nei pasti serviti ai bimbi. Diverse e numerose erano state le proteste dei genitori dei piccoli alunni, a cui successivamente si erano poi uniti i genitori degli alunni di Stefanaconi. Dell’accaduto era stato pure informato il dirigente scolastico. La mensa a Sant’Onofrio era stata avviata sin dai primi giorni del mese di ottobre e sin da subito non aveva accontentato le famiglie degli alunni. Sino alla recente scoperta dei parassiti che ha reso necessaria un'assemblea con il sindaco al fine di trovare una soluzione all'incresciosa vicenda. Il primo cittadino Tito Rodà aveva alla fine deciso di sospendere il servizio di refezione convocando per il 19 gennaio scorso una nuova assemblea con i genitori al fine di valutare la ricerca di una nuova ditta a cui affidare l'erogazione dei pasti agli alunni. Ad accorgersi del problema era stata la docente referente della commissione di controllo che ha prontamente informato dell’accaduto il dirigente scolastico. Il 19 gennaio scorso, infine, il Comune di Sant'Onofrio dopo un confronto fra genitori e dirigente scolastico, aveva deciso di avviare la rescissione del contratto con la ditta fornitrice dei pasti agli alunni e di sospendere il servizio mensa.

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